Nel 1998 ho iniziato a studiare osteopatia (6 anni di scuola part – time) e ho concluso nel 2004 ottenendo il D.O. diploma riconosciuto dal ROI (Registro Osteopati d’Italia).
Nel frattempo, nel 1998, ho aperto il mio studio professionale a Sant’Alberto di Ravenna iniziando prima ad associare alla fisioterapia ciò che imparavo con la formazione in osteopatia.
Progressivamente l’osteopatia è diventata una vera e propria “filosofia di lavoro e vita”.
Attualmente lavoro come osteopata a S. Alberto (RA), Ravenna città e Faenza.
Cosa spinge un fisioterapista già con il lavoro assicurato presso l’azienda sanitaria locale, con stipendio fisso in un posto pubblico a rimettersi in gioco e decidere di studiare osteopatia e rifiutare l’impiego presso l’Azienda USL?
Nel 1995 mi sono diplomato in Terapia della Riabilitazione (attuale fisioterapista) presso l’Azienda Usl S. Orsola (sezione distaccata di Imola).
Nel 1997 mi ero classificato in un concorso pubblico e stavo per entrare in ruolo presso un ospedale romagnolo (con successivamente la possibilità di spostarmi a Ravenna dove abitavo).
Ma il mio cervello era oramai focalizzato su un altro obiettivo. Non mi soddisfaceva come il dolore veniva affrontato dalla fisioterapia classica. Altra cosa era la riabilitazione ma non era la mia passione. Io volevo togliere il dolore alle persone. Era questo che volevo fare.
Nel 1998 ho iniziato a studiare osteopatia (6 anni di scuola part – time) e ho concluso nel 2004 ottenendo il D.O. diploma riconosciuto dal ROI (Registro Osteopati d’Italia).
Nel frattempo, nel 1998, ho aperto il mio studio professionale a Sant’Alberto di Ravenna iniziando prima ad associare alla fisioterapia ciò che imparavo con la formazione in osteopatia.
Progressivamente l’osteopatia è diventata una vera e propria “filosofia di lavoro e vita”.
Attualmente lavoro come osteopata a S. Alberto (RA), Ravenna città e Faenza.
Cosa spinge un fisioterapista già con il lavoro assicurato presso l’azienda sanitaria locale, con stipendio fisso in un posto pubblico a rimettersi in gioco e decidere di studiare osteopatia e rifiutare l’impiego presso l’Azienda USL?
Nel 1995 mi sono diplomato in Terapia della Riabilitazione (attuale fisioterapista) presso l’Azienda Usl S. Orsola (sezione distaccata di Imola).
Nel 1997 mi ero classificato in un concorso pubblico e stavo per entrare in ruolo presso un ospedale romagnolo (con successivamente la possibilità di spostarmi a Ravenna dove abitavo).
Ma il mio cervello era oramai focalizzato su un altro obiettivo. Non mi soddisfaceva come il dolore veniva affrontato dalla fisioterapia classica. Altra cosa era la riabilitazione ma non era la mia passione. Io volevo togliere il dolore alle persone. Era questo che volevo fare.
